Per il nono anno consecutivo l’Artemu ha collaborato all’ormai tradizionale appuntamento in terra umbra della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari di Gubbio.
La Comunità montana Umbria Nord, promotrice l’evento, ospita da quasi un decennio il comune di Santa Teresa Gallura. E proprio su incarico dell’amministrazione teresina lo studio di comunicazione, considerato ambasciatore tra le due realtà, ha curato l’allestimento dello stand e collaborato con l’agenzia “Press News”, ufficio stampa dell’ente, fornendo servizi giornalistici e fotografici. Per l’occasione ha realizzato anche una brochure sulla frazione di Porto Pozzo, che è stata distribuita gratuitamente sia allo stand della fiera di Gubbio sia a quello della fiera di Lugano.
L’edizione 2009 della Mostra Mercato di Gubbio è servita per consolidare i rapporti di gemellaggio con la terra gallurese e per stringere nuove alleanze turistiche. Ospiti della 28esima edizione altri due comuni marittimi: Numana ed Ischia, nonché la storica città di Salon de Provance, gemellata con Gubbio da circa trent’anni. Lo scopo è stato quello di favorire la reciproca conoscenza in campo culturale, paesaggistico e folcloristico, con la distribuzione di materiale turistico e informativo, gettando le basi per uno scambio di flussi di visitatori.
“E’ un ritorno sempre piacevole – ha puntualizzato il Sindaco, Piero Bardanzellu – perché questa terra condivide con la Gallura alcuni aspetti. La gente, ad esempio è gioviale, aperta all’incontro, all’amicizia e all’attività proficua dello scambio”. Il comune sardo della provincia di Olbia-Tempio ha iniziato i suoi scambi turistici con Gubbio nel 2000, riscontrando interessanti flussi estivi dall’Alto Chiascio. “E’ sempre stata una vetrina importante – ha detto Bardanzellu – grazie al numero di visitatori italiani e stranieri”.
La Mostra mercato del tartufo bianco e dei prodotti agroalimentari di Gubbio, dopo quattro giorni intensi di degustazioni, eventi e approfondimenti, non ha deluso le aspettative degli 86 espositori che hanno riconfermato la fiera dell’Alto Chiascio come una delle migliori del Centro Italia per il giro d’affari e disponibilità di spesa dei visitatori. Tra gli espositori anche tre aziende sarde: “Bontà di Sardegna”, “Virdis Mario”, “Torronificio Tore”.
La presenza del paese gallurese alla kermesse autunale ha destato curiosità oltre che tra gli oltre 30 mila visitatori anche per il cast della serie Mediaset “Il falco e la colomba”. Nella Città dei Ceri sono arrivati, infatti, quattro attori e un regista per la mostra dei costumi di scena della serie, disegnati dal costumista Luciano Capozzi e realizzaati dalla sartoria di Daniele Gelsi, il giovane di Gualdo Tadino che da anni lavora per le produzioni televisive che necessitano di abiti d’epoca. L’esposizione allestita nella Sala dell’Arengo del Palazzo dei Consoli di Gubbio ha richiamato l’attenzione e la presenza di Cosima Coppola e Giulio Berruti, presenti in città insieme a Davide Paganini e Vincent Riotta. Con loro, che sono intervenuti anche alla serata di gala curata da Rosati Ospitalità presso l’Hotel Beniamino Ubaldi, c’era pure il regista Stefano Alleva, che ha firmato la serie “La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa”. Nel corso della serata di gala il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, ha consegnato al sindaco di Santa Teresa Gallura, Piero Bardanzellu, il gagliardetto della Mostra mercato del Tartufo bianco di Gubbio.
Il sindaco, Orfeo Goracci, e l’assessore al Turismo, Renzo Menichetti, hanno espresso apprezzamenti per la Gallura e più in generale per l’Isola, annunciando l’intenzione di voler consolidare ulteriormente questo legame con iniziative collaterali all’evento.









